
Hotel da Compagnoni
La nostra storia
Un'eredità viva di avventura alpina nel cuore di Breuil-Cervinia, ai piedi del Cervino.
Achille Compagnoni
Achille Compagnoni (1914–2009) è stato uno dei più grandi alpinisti italiani. Nato a Santa Caterina di Valfurva, in Valle d'Aosta, ha dedicato la vita alla montagna — come guida alpina, maestro di sci e atleta nei Campionati mondiali e nella Mezzalama.
Il 31 luglio 1954, insieme a Lino Lacedelli, divenne il primo uomo a raggiungere la vetta del K2 (8.611 m), la seconda montagna più alta del mondo e una delle più difficili. L'impresa lo consacrò tra le leggende dell'alpinismo mondiale.
Achille fu anche un uomo di molti talenti oltre le vette: recitò in due capolavori del cinema italiano, La Grande Guerra (1959) di Mario Monicelli e Tutti a casa (1960) di Luigi Comencini, accanto a Vittorio Gassman e Alberto Sordi.

Un albergo nato nel 1948
Nel 1948, Achille Compagnoni pose la prima pietra dell'Hotel da Compagnoni nel centro pedonale di Breuil-Cervinia, ai piedi del maestoso Cervino. Era la sua idea di ospitalità alpina: una casa accogliente per sciatori e alpinisti nella stazione sciistica più alta d'Italia.
Nel corso dei decenni, l'hotel è stato completamente ristrutturato conservando il suo autentico carattere valdostano — legno alpino, tessuti tradizionali e i cimeli dell'alpinismo che adornano corridoi e sale comuni, raccontando la storia di una vita trascorsa tra le più grandi vette del mondo.
Un'eredità da condividere
Oggi, l'Hotel da Compagnoni resta un simbolo prezioso del patrimonio di Cervinia — un museo vivente della storia alpina conosciuto in tutte le Alpi e oltre. Fotografie, attrezzature e ricordi di spedizioni storiche accolgono ogni ospite che varca la nostra soglia.
Dopo la scomparsa della vedova Elda Mossini, la famiglia Sertorelli — da sempre amica dei Compagnoni — ha preso in gestione l'albergo. Come Achille aveva sempre desiderato, l'hotel prosegue in mani fidate, unendo il rispetto per il suo straordinario passato ai comfort che i viaggiatori di oggi si aspettano.
Vi invitiamo a scoprire le storie custodite tra queste mura — e a creare i vostri ricordi in un luogo dove la storia dell'alpinismo incontra l'ospitalità alpina.
